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Come viene regolata la secrezione di ormoni della tiroide
 
 
 
 
 
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Come abbiamo anticipato la tiroide secerne un gruppo di sostanze che possono influenzare le funzioni dell'organismo, ed in particolare due ormoni, il T3 ed il T4.
I meccanismi di controllo della secrezione di questi ormoni è abbastanza sofisticato e complesso.
Fondamentalmente accade che la ipofisi, una ghiandola posta nel cervello, libera un ormone, il T.S.H. (Thyroid Stimulating Hormone) che appunto stimola la tiroide. In risposta al T.S.H. la tiroide capta al suo interno lo iodio e lo inserisce su delle molecole che sono il T3, o tri-iodotirosina ed il T4, o tetraiodotirosina, e le riversa nel sangue. Queste molecole esercitano sull’ organismo l'effetto che abbiamo descritto e contemporaneamente segnalano alla ipofisi che è stato raggiunto nel sangue un livello ottimale di ormone e frenano la secrezione di T.S.H. Con questo sistema definito a "feedback" l'organismo riesce a contenere la secrezione e quindi la concentrazione nel sangue di ormone della tiroide nei ristretti limiti ottimali per il benessere dell'organismo. Le figure che seguono potranno chiarire meglio questo concetto . La ipofisi produce l'ormone T.S.H. (Thyroid Stimulating Hormone) che induce la produzione di triiodotironina e tetraiodotironina dalla tiroide.

quando la quantità di ormone della tiroide (T3 e T4) raggiunge in circolazione una quota critica la produzione di TSH diminuisce e così si interrompe un ciclo che altrimenti provocherebbe una eccessiva secrezione di ormone (ipertiroidismo); ogni deviazione di questi meccanismi può provocare un disturbo della funzione della tiroide, sia un eccesso che un deficit di ormone. L'eccesso di ormone in circolo si definisce ipertiroidismo ed è caratterizzato da una serie di sintomi abbastanza caratteristici: tachicardia, ipertensione sopratutto sistolica con riduzione della pressione diastolica, sudorazione diffusa, senso di calore sproporzionato alla temperatura esterna, cute molto calda, ansietà, velocità di pensiero (tachipsichismo), ed una serie di sintomi psichici quali nervosismo, instabilità emotiva, facilità a scoraggiarsi. Questo quadro può essere più o meno grave e completo a seconda della quantità di ormoni in circolo e della malattia di base.



       
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